IMPATTI E PROSPETTIVE · VAL.SAN.

Trasferibilità, impatti e prospettive future

Un modello innovativo al servizio del territorio
Olive verdi su un ramo
La filiera olivicola è il punto di partenza del modello di valorizzazione. Immagine dalla presentazione del progetto.

Uno degli aspetti di maggiore interesse del progetto VAL.SAN. riguarda la concreta possibilità di trasferire le soluzioni sviluppate al sistema produttivo regionale. Le innovazioni validate nell'ambito del progetto non rappresentano infatti risultati confinati all'attività sperimentale, ma soluzioni adottabili da aziende agricole, allevamenti, imprese di trasformazione e operatori delle filiere agroalimentari mediterranee.

DALLA SPERIMENTAZIONE ALLE IMPRESE

Una soluzione replicabile

La filiera sviluppata da VAL.SAN. si basa su tecnologie e procedure caratterizzate da elevata semplicità applicativa e sostenibilità economica.

I principali punti di forza del modello proposto sono:
  • utilizzo di una materia prima ampiamente disponibile sul territorio
  • ridotti costi di approvvigionamento
  • tecnologie di trasformazione semplici e facilmente adottabili
  • integrazione tra imprese appartenenti a filiere diverse
  • possibilità di applicazione in contesti produttivi mediterranei analoghi

Queste caratteristiche rendono il modello sviluppato dal progetto particolarmente interessante per numerose realtà agricole e zootecniche della Calabria e del Mezzogiorno d'Italia.

DUE FILIERE, NUOVE OPPORTUNITÀ

Benefici per le imprese

Per il comparto olivicolo

Il progetto ha dimostrato come la sansa possa essere valorizzata attraverso impieghi alternativi ad elevato valore aggiunto.

  • nuove opportunità economiche per i frantoi e le aziende olivicole
  • riduzione dei costi di gestione dei sottoprodotti
  • miglioramento della sostenibilità ambientale della filiera
  • valorizzazione di produzioni ottenute da agricoltura biologica

La sansa non viene più considerata un semplice residuo della lavorazione delle olive, ma una risorsa capace di generare ulteriore valore economico all'interno del territorio.

Per il comparto zootecnico

Anche il settore zootecnico può trarre importanti vantaggi dalle soluzioni sviluppate nell'ambito del progetto.

L’impiego della sansa biologica nell’alimentazione dei bovini Podolici può contribuire a:

  • diversificare le fonti alimentari aziendali
  • valorizzare risorse locali
  • migliorare la qualità delle produzioni
  • incrementare il valore percepito delle carni
  • rafforzare il legame tra prodotto e territorio

Il progetto ha inoltre evidenziato la possibilità di ottenere produzioni caratterizzate da migliori proprietà nutrizionali, maggiore stabilità e maggiore conservabilità, elementi sempre più richiesti dal mercato.

Ingresso del centro aziendale Agrocalabria
Il centro aziendale di Agrocalabria S.r.l., partner olivicolo del progetto. Relazione Scientifica Finale, figura 2.

Economia circolare e sostenibilità ambientale

VAL.SAN. rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi dell'economia circolare in agricoltura.

  • recuperare un sottoprodotto agroindustriale
  • ridurre gli sprechi
  • limitare la produzione di rifiuti
  • valorizzare risorse locali
  • creare sinergie tra comparti produttivi diversi

L'integrazione tra filiera olivicola e filiera zootecnica consente infatti di ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili e di migliorare la sostenibilità complessiva del sistema agroalimentare regionale.

Ricadute per il territorio

I risultati del progetto hanno una rilevanza che va oltre il singolo ambito produttivo.

Le innovazioni sviluppate possono contribuire a:
  • sostenere la competitività delle imprese agricole
  • rafforzare le filiere agroalimentari regionali
  • incentivare l'adozione di pratiche sostenibili
  • promuovere la valorizzazione delle produzioni tipiche
  • creare nuove opportunità di sviluppo nelle aree rurali

In particolare, il progetto evidenzia come la collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni possa favorire la diffusione di modelli produttivi innovativi e maggiormente resilienti.

POSSIBILI SVILUPPI DEL MODELLO

Le prospettive future

L'esperienza maturata nell'ambito del progetto apre interessanti prospettive di sviluppo.

Tra i possibili futuri indirizzi di approfondimento figurano:

01

Ottimizzare l’essiccazione

L'innovativo processo di essiccazione naturale della sansa potrebbe essere ulteriormente migliorato attraverso:

  • serre dotate di ventilazione forzata
  • utilizzo di energia fotovoltaica
  • sistemi di riscaldamento alimentati da energia solare termica
  • incremento dell'efficienza energetica del processo
02

Estendere ad altre produzioni

Le conoscenze sviluppate potrebbero essere applicate anche ad altre specie e sistemi di allevamento mediterranei, ampliando le opportunità di valorizzazione del sottoprodotto.

03

Valorizzare sul mercato

I risultati ottenuti in termini di qualità nutrizionale, stabilità ossidativa e autenticazione delle produzioni potrebbero favorire la creazione di nuove strategie di comunicazione e valorizzazione commerciale delle carni Podoliche.

Un modello per il futuro

VAL.SAN. ha dimostrato che ricerca, innovazione e collaborazione tra imprese possono generare risultati concreti e trasferibili al sistema produttivo.

Il progetto rappresenta oggi un modello virtuoso di integrazione tra filiera olivicola e filiera zootecnica, capace di coniugare sostenibilità ambientale, qualità delle produzioni, competitività delle imprese e valorizzazione delle risorse del territorio.

IL MESSAGGIO CHIAVE
Le soluzioni sviluppate da VAL.SAN. dimostrano che la sostenibilità non rappresenta un vincolo, ma una reale opportunità di innovazione e crescita per le filiere agroalimentari calabresi. La valorizzazione della sansa biologica costituisce oggi un esempio concreto di economia circolare capace di generare benefici ambientali, economici e sociali per l'intero territorio.