Trasformare un sottoprodotto in una risorsa: la sfida di VAL.SAN.
Il progetto VAL.SAN. – Valorizzazione della sansa attraverso il suo uso a fini mangimistici è stato realizzato nell'ambito del PSR Calabria 2014-2020 – Misura 16, Intervento 16.02.01, con l'obiettivo di sviluppare e validare soluzioni innovative per il recupero e la valorizzazione della sansa di oliva attraverso il suo impiego nell'alimentazione dei bovini di razza Podolica.
Alla base del progetto vi è una sfida concreta: trasformare uno dei principali sottoprodotti dell'industria olearia in una risorsa ad elevato valore aggiunto per la zootecnia, contribuendo alla sostenibilità ambientale, alla riduzione degli sprechi e al rafforzamento della competitività delle filiere agroalimentari regionali.
Partendo da questa visione, VAL.SAN. ha sviluppato un modello innovativo di integrazione tra filiera olivicola e filiera zootecnica, capace di valorizzare le produzioni tipiche del territorio e di creare nuove opportunità nell'ambito dell'economia circolare e della bioeconomia sostenibile.
CUP: J52C22000580005 · Domanda n. 84250078148
Gli obiettivi del progetto
Valorizzare la sansa biologica
Recuperare e valorizzare la sansa vergine di oliva biologica prodotta sul territorio regionale.
Sviluppare processi sostenibili
Sviluppare tecnologie sostenibili per la sua preparazione, conservazione e utilizzazione.
Sperimentare in allevamento
Verificare l'impiego della sansa nell'alimentazione dei bovini Podolici.
Valutare le performance
Valutare gli effetti sulle performance produttive degli animali.
Studiare la qualità della carne
Studiare l'impatto sulla qualità nutrizionale, tecnologica e sensoriale della carne.
Trasferire le innovazioni
Favorire il trasferimento delle innovazioni alle imprese agricole e agli operatori del settore.
Un partenariato che integra competenze e innovazione
Il progetto VAL.SAN. è stato realizzato grazie alla collaborazione tra imprese agricole, aziende di trasformazione, organismi tecnici ed enti di ricerca che hanno messo a disposizione competenze complementari lungo tutte le fasi della filiera, dalla produzione della materia prima alla sperimentazione in allevamento, fino alla validazione scientifica dei risultati e al trasferimento delle innovazioni verso il sistema produttivo regionale.
Azienda Agricola Carmine Mosca
Responsabile del coordinamento operativo del progetto e sede delle attività sperimentali condotte sui bovini Podolici.
Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento di Agraria
Responsabile del coordinamento scientifico del progetto, della progettazione sperimentale, delle attività analitiche, dell’elaborazione dei risultati e della loro diffusione.
ARA Calabria
Supporto tecnico alle attività di trasferimento e diffusione delle innovazioni presso le aziende zootecniche regionali.
Agrocalabria S.r.l.
Ha messo a disposizione la sansa vergine biologica utilizzata nella sperimentazione e ha collaborato alle attività di valorizzazione del sottoprodotto.
Industria Pellets di Gavino Brescia
Sviluppo e gestione delle operazioni di essiccazione, denocciolatura, pellettizzazione e confezionamento della sansa destinata alla sperimentazione.
La collaborazione tra partner con competenze scientifiche, tecniche e imprenditoriali diverse ha rappresentato uno degli elementi chiave del successo del progetto, consentendo di sviluppare e validare una filiera innovativa concretamente trasferibile al sistema agro-zootecnico regionale.
Il ruolo della ricerca
Le attività scientifiche sono state coordinate dal Prof. Pasquale Caparra, docente di Nutrizione e Alimentazione Animale presso il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria e Responsabile Scientifico del progetto.
La ricerca ha svolto un ruolo centrale nell'individuazione del problema, nella definizione delle soluzioni innovative, nella progettazione delle attività sperimentali e nella validazione dei risultati ottenuti. L'approccio adottato ha consentito di integrare le esigenze delle imprese con le competenze scientifiche e tecnologiche disponibili, trasformando la conoscenza in innovazione concretamente applicabile al sistema produttivo regionale.
Ricerca e imprese insieme per il futuro della zootecnia mediterranea
VAL.SAN. non si è limitato a verificare l'utilizzabilità di un sottoprodotto agroindustriale, ma ha sviluppato un modello innovativo di valorizzazione delle risorse locali in grado di coniugare:
Sostenibilità ambientale
Economia circolare
Innovazione tecnologica
Qualità delle produzioni
Competitività delle imprese
Valorizzazione del territorio
I risultati ottenuti dimostrano come la collaborazione tra ricerca, imprese e operatori della filiera possa generare soluzioni innovative, sostenibili e facilmente trasferibili, contribuendo allo sviluppo di sistemi agro-zootecnici più efficienti, resilienti e orientati alle esigenze del mercato e dei consumatori.