LE PERSONE DI VAL.SAN.

Ringraziamenti

Le persone e le istituzioni che hanno reso possibile il progetto VAL.SAN.
Un messaggio del Prof. Pasquale Caparra
Responsabile Scientifico del Progetto VAL.SAN.

Il partenariato e le imprese

Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione e al successo del progetto, con un particolare riconoscimento all’Azienda Agricola Carmine Mosca, capofila dell’iniziativa, per il ruolo centrale svolto nel coordinamento e nell’attuazione delle attività progettuali. La disponibilità, la professionalità e la collaborazione dell’Azienda hanno rappresentato un elemento determinante per lo svolgimento della sperimentazione in condizioni operative reali e per la trasformazione dei risultati della ricerca in soluzioni concretamente applicabili al sistema produttivo.

Un sentito ringraziamento va inoltre all’ARA Calabria, ad Agrocalabria S.r.l. e a Industria Pellets di Gavino Brescia, la cui collaborazione ha consentito di integrare competenze scientifiche, tecniche e imprenditoriali, creando le condizioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il contributo dei giovani ricercatori

Un particolare e doveroso ringraziamento è rivolto al Dott. Paolo De Caria, che, nell’ambito del proprio percorso di Dottorato di Ricerca, ha sviluppato la tesi sulle attività sperimentali del progetto, partecipando attivamente alle diverse fasi della ricerca e offrendo un contributo significativo alla realizzazione delle prove sperimentali e all’elaborazione dei risultati.

Ringrazio altresì la Dott.ssa Caterina Cilione, che, in qualità di borsista di ricerca, ha fornito un prezioso supporto alle attività analitiche e sperimentali, contribuendo in modo significativo alle analisi chimico-nutrizionali e alla successiva elaborazione dei dati.

Il supporto tecnico, amministrativo e scientifico

Un ringraziamento va inoltre al Dott. Bruno Battisti e al Dott. Joselito Lagonegro per il fondamentale supporto fornito agli aspetti contabili e amministrativi e, in particolare, alle attività di rendicontazione del progetto; al Dott. Piero Brescia e al Dott. Tommaso Bianco per il contributo tecnico prestato nelle attività di preparazione e trattamento della sansa di oliva destinata alla sperimentazione; nonché al Dott. Salvatore Claps e alla Dott.ssa Giulia Francesca Cifuni del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA-ZA), sede di Bella-Muro (Potenza), per il prezioso contributo alle analisi strumentali e sensoriali e alla successiva elaborazione e interpretazione dei dati.

Il sostegno della Regione Calabria

Un ringraziamento particolarmente sentito e doveroso, ultimo nell’ordine ma certamente non per importanza, è rivolto alla Regione Calabria, il cui sostegno finanziario e istituzionale ha rappresentato una condizione essenziale per l’avvio e lo sviluppo del progetto. Il supporto assicurato dalla Regione ha consentito di trasformare un’idea progettuale in un concreto percorso di ricerca applicata, favorendo lo sviluppo e la validazione di soluzioni innovative ad elevato potenziale applicativo e promuovendone la trasferibilità al sistema produttivo regionale.

Grazie a questo sostegno è stato possibile conseguire risultati di rilievo non soltanto sul piano scientifico, ma anche in termini di innovazione, competitività e sostenibilità delle filiere agroalimentari calabresi, confermando il ruolo strategico della ricerca applicata quale strumento di crescita, sviluppo territoriale e valorizzazione delle risorse locali.

In tale ambito, desidero esprimere un particolare apprezzamento all’Assessore all’Agricoltura e alle Risorse Agroalimentari, On. Gianluca Gallo, al Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura, Ing. Giuseppe Iritani, al Dirigente del Settore, Dott. Francesco Chiellino, al Dott. Gaetano Risoli e alla Dott.ssa Pia Rispoli, per la disponibilità, l’attenzione e il supporto tecnico-amministrativo assicurati durante tutto il percorso progettuale, contribuendo in modo significativo alla corretta realizzazione delle attività previste.

L’esperienza maturata con VAL.SAN. dimostra come la collaborazione tra istituzioni, ricerca, imprese e operatori del territorio possa generare innovazioni concrete, capaci di produrre benefici duraturi per il sistema agroalimentare regionale. A tutti coloro che hanno partecipato a questo percorso va il mio più sincero e sentito ringraziamento.

Prof. Pasquale Caparra
Responsabile Scientifico del Progetto VAL.SAN.
Dipartimento di Agraria
Università Mediterranea di Reggio Calabria