{"id":1,"date":"2025-08-05T17:18:39","date_gmt":"2025-08-05T17:18:39","guid":{"rendered":"http:\/\/ativalsan.it\/?p=1"},"modified":"2025-08-05T17:22:37","modified_gmt":"2025-08-05T17:22:37","slug":"hello-world","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ativalsan.it\/?p=1","title":{"rendered":"Pi\u00f9 qualit\u00e0 nella carne di bovini alimentati con sansa di olive"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 svolto presso le aziende partner<strong>&nbsp;Agrocalabria Srl<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Industria Pellets di Brescia Gavino<\/strong>&nbsp;un importante incontro divulgativo del progetto di ricerca&nbsp;<strong>\u201cValSan\u201d<\/strong>, finanziato nell\u2019ambito del&nbsp;PSR Calabria \u2013 Misura 16, Intervento 16.02.01. L\u2019evento ha visto la partecipazione di ricercatori, tecnologi, aziende agricole e rappresentanti del settore zootecnico calabrese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto \u201cValSan\u201d mira a<strong> valorizzare l\u2019allevamento dei vitelloni Podolici attraverso l\u2019uso di sottoprodotti agroalimentari locali nella dieta, in particolare sansa vergine di olive e semi di lino estrusi<\/strong>, al fine di migliorare la qualit\u00e0 della carne e aumentarne la sostenibilit\u00e0 e la tracciabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La giornata si \u00e8 aperta con attivit\u00e0 informative e dimostrative presso le aziende partner. A coordinare gli interventi \u00e8 stato il responsabile scientifico del progetto, <strong>Pasquale Caparra, Docente del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi \u201cMediterranea\u201d di Reggio Calabria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio, ha avuto luogo il webinar-seminario scientifico, con due relazioni principali:<br><strong>Giulia Francesca Cifuni, Tecnologo presso il&nbsp;CREA-ZA&nbsp;<\/strong>(Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l\u2019analisi dell\u2019economia agraria), sede di Bella Muro (PZ), ha illustrato gli&nbsp;<strong>effetti dell\u2019integrazione alimentare sul profilo aromatico delle sostanze volatili&nbsp;della carne cotta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pasquale Caparra<\/strong> ha invece approfondito <strong>gli effetti sulle performance produttive, sulla qualit\u00e0 della carcassa e sull\u2019ossidazione dei lipidi intramuscolari<\/strong>, evidenziando un miglioramento della stabilit\u00e0 ossidativa e delle caratteristiche nutrizionali della carne grazie all\u2019impiego dei nuovi ingredienti nella dieta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della presentazione sono stati condivisi i risultati di uno<strong> studio sperimentale condotto su 36 bovini Podolici<\/strong>, suddivisi in quattro gruppi alimentari:<br><strong>Controllo&nbsp;\u2013<\/strong> alimentazione convenzionale<br><strong>Sansa \u2013<\/strong> con il 30% di sansa di olive (la quale \u00e8 stata fatta asciugare all\u2019aria in delle serre tunnel in modo da non compromettere la stabilit\u00e0 dei polifenoli in essa contenuti)<br><strong>Lino \u2013<\/strong>&nbsp;con il 15% di semi di lino<br><strong>Sansa + Lino \u2013<\/strong>&nbsp;con il 20% di sansa e il 10% di lino (OCEL)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi ha dimostrato che<strong> i gruppi alimentati con sansa e lino presentavano valori significativamente inferiori di&nbsp;MDA (malonilaldeide), un indicatore di ossidazione lipidica, dopo 10 giorni di conservazione a 4\u00b0C<\/strong>. Il gruppo&nbsp;OCEL&nbsp;(con sansa e lino combinati) ha m<strong>ostrato la maggiore resistenza all\u2019ossidazione<\/strong>.<br>L\u2019integrazione alimentare con sansa di oliva e semi di lino ha avuto un effetto positivo:<br>\u2013 sul profilo aromatico della carne cotta;<br>\u2013 sulla stabilit\u00e0 ossidativa durante la conservazione;<br>\u2013 sulla tracciabilit\u00e0 molecolare della filiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi risultati rappresentano <strong>un passo avanti verso la valorizzazione della carne Podolica e la promozione di pratiche zootecniche sostenibili<\/strong>, aumentando il valore commerciale delle produzioni locali e la fiducia del consumatore. ll progetto ValSan ha evidenziato in maniera concreta i molteplici vantaggi derivanti dal riutilizzo sostenibile dei co-prodotti agro-industriali, come la sansa vergine di oliva e i semi di lino estrusi, nel settore zootecnico. Questi sottoprodotti, spesso considerati scarti, si sono rivelati risorse preziose in grado di migliorare la qualit\u00e0 nutrizionale e sensoriale degli alimenti di origine animale.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, l\u2019integrazione nella dieta dei vitelloni Podolici ha portato a <strong>un arricchimento del profilo aromatico della carne cotta, una maggiore stabilit\u00e0 ossidativa durante la conservazione e un potenziale riconoscimento di molecole tracciabili<\/strong>, utili per garantire la qualit\u00e0 e l\u2019origine del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo approccio rappresenta un esempio virtuoso di economia circolare, dove ci\u00f2 che \u00e8 scarto per un comparto produttivo diventa input funzionale per un altro, contribuendo cos\u00ec alla sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e nutrizionale della filiera agroalimentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ValSan conferma quindi l\u2019importanza della ricerca applicata per trasformare i sottoprodotti in ingredienti strategici per la salute umana e animale, con la possibilit\u00e0 di ottenere alimenti funzionali che rispondano alle esigenze di un mercato sempre pi\u00f9 attento al benessere, alla qualit\u00e0 e alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><em><a href=\"http:\/\/ativalsan.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/animals-15-02188-Pubblicazione-UNIRC.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica Pubblicazione<\/a><\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto presso le aziende partner&nbsp;Agrocalabria Srl&nbsp;e&nbsp;Industria Pellets di Brescia Gavino&nbsp;un importante incontro divulgativo del progetto di ricerca&nbsp;\u201cValSan\u201d, finanziato nell\u2019ambito del&nbsp;PSR Calabria \u2013 Misura 16, Intervento 16.02.01. L\u2019evento ha visto la partecipazione di ricercatori, tecnologi, aziende agricole e rappresentanti del settore zootecnico calabrese. Il progetto \u201cValSan\u201d mira a valorizzare l\u2019allevamento dei vitelloni Podolici attraverso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ativalsan.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}